L'era del modernismo
Tra l'Expo del 1888 e i primi del Novecento Barcellona fu il laboratorio del modernismo: una borghesia ricca e ambiziosa finanziò architetti che trasformarono la città nel cantiere più audace d'Europa.
I protagonisti
Gaudí portò la natura nella struttura, Domènech i Montaner l'umanità decorativa del Palau e dell'Hospital de Sant Pau, Puig i Cadafalch il rigore colto. Tre maniere di dire la stessa cosa.
Le opere da conoscere
Sagrada Família, Park Güell, Pedrera e Batlló da un lato; Palau de la Música e Sant Pau dall'altro: il modernismo si legge in una lista che è già la guida turistica della città.
Il contesto politico
Il modernismo camminò con il catalanismo politico e la Rinascença culturale: la città che si abbelliva era anche quella che rivendicava istituzioni proprie. L'arte e la politica andavano insieme.